il concetto del lusso
Eterno desiderio di voluttà e bellezza, lussuoso non è sinonimo di “costoso”. Il vero lusso è un valore dello spirito, un’esperienza di vera bellezza, che richiede anche la cultura per apprezzarla. Attraverso la cultura recepiamo il valore e l’alto artigianato dell’oggetto di lusso altrimenti, senza la cultura e la conoscenza sarebbe solo una pura ostentazione di oggetti inutili, un volgare simil lusso. Il lusso è, prima di tutto, una questione di «interiorità». Lo scrittore mitteleuropeo Franz Blei così afferma «lo stile è l’impronta di ciò che si è su ciò che si fa».
Il lusso è l’impronta del nostro stile, ciò che appare è l’immagine del nostro essere. Parlare di lusso in termini materiali e monetari è una provocazione della società consumistica perché in realtà il lusso è un concetto astratto, immateriale, quasi un dono concesso a poche persone colte e in grado di apprezzare il lavoro di artigianalità, senza la mera ostentazione dell’oggetto di lusso.
Il lusso nelle società primitive era dono e non possesso, purtroppo nella concezione attuale è soltanto frutto del lavoro di aziende di marketing che tendono a massificare e a dare valore a status symbols inutili.
Luxe à Boire – il Lusso da bere